Una bella storia (Luca)


...da non dimenticare

Novi 19 Luglio 2009,  

Per immergersi meglio nel racconto ho ritenuto necessario una premessa temporale che renderà meglio il mio stato emotivo:

Venerdì notte: 

temporali violenti e diffusi mi hanno costretto a stare sveglio e in giro per la mia tenuta nel tentativo di mettere in sicurezza gli impianti di irrigazione che in questo periodo funzionano 24 ore al giorno..... non immaginavo mai più di dover lavorare anche la notte con il pigiama indosso....eppure quella notte mi ricordava molto quella già vissuta nelle alluvioni.... ero veramente disperato.

.........non racconto come mi sono alzato sabato... ma ero praticamente come un cane inferocito....

vado comunque in aeroporto poiché la giornata sembra ovviamente buona per il volo di distanza in aliante; tutti gli esperti di meteo e di volo sanno bene che dopo il passaggio di un fronte le condizioni dell'aria sono quasi sempre buone..…. ma ahimè le mie condizioni fisiche sono pessime e come se non bastasse provo un certo nervosismo nel sentirmi dire:

 ... ma dai una giornata così quando la ribecchi.....ti sei alzato solo ora perché ieri ci hai dato alla grande altro che lavoro…..

GRRRRR GRRRRRR!!!!!!!

Conoscendomi abbastanza bene so che quando sono riposato ci rido sopra ma questa volta ero pronto a tirare un pugno sulla faccia al primo che azzardava uno scherzo di troppo.....

Era proprio tempo di non volare!!!!  Dannazione!!!!!!!

e così faccio e mantengo la promessa.

doppia sfiga però penso ... lavoro tanto al punto di non poter gioire neanche quando dovrei... 

FANTASTICO!!!!!!! Fantozzi mi fa un baffo...

così dopo una giornata a terra vado a casa, mi metto nel mio ben amato letto e mi faccio una dormita che non ricordo dai tempi dell'asilo quando ci si addormenta su un divano e ci si alza la mattina nel letto senza ricordare lo spostamento .....

Domenica mattina sveglia all'alba mi sento rinato... un cielo terso e luminoso mi ricorda quelle albe che si apprezzano solo quando si dorme in alta montagna... ma questa volta sono ancora in quel di Alessandria...

 Caz !!!>> dico ma allora questa volta qualcuno dall'alto mi ama ancora.....

Preparo rapidamente tutte le mie cose e parto alla volta dell'aeroporto...

 Gli alianti sono quasi tutti montati e l'aria che si respira tra i piloti è molto gasata; la giornata ricorda quella del noto film "un mercoledì da leoni"!!!

monto vado in linea e..........

fortuna vuole che il primo al decollo non è pronto a partire, che il secondo è troppo pesante per il traino in arrivo e che in un attimo mi sento spingere davanti a tutti per il decollo.....

Uauuuuuuuu!!!!!!!!!!! decollo alle 12:26 che figata, non capita mai !! generalmente aiuto gli altri e parto sempre tra gli ultimi ma questa volta sono un “fortunato”, sono il primo !!!!

 Decollo, non sgancio subito mi dico, non posso bucare e finire in fondo alla linea ... ma nel mentre sento un avviso radio dal traino dell'avvistamento di un traffico molto vicino a noi, mi allerto… e.........

 CAZZ!  Questo ci piglia! giusto il tempo di sganciare il cavo e liberare il traino che il traffico ci passa ancora troppo vicino al muso... chissà se ci ha visti ?

 MINCHIA SIG TENENTE!!!!!!!! Emergenza gestita, grande! Ma ora chi mi tira su? sono basso ad inizio giornata…  no……..

Ok allora: concentrazione, inizia la lotta, cerco di salire comunque perché non voglio tornare a terra.... ma quel qualcuno lassù voleva proprio farmi vincitore quella domenica.

 Così in un men che non si dica riesco a fare quota e sono pronto ad inseguire i migliori piloti del club.

 Planatona verso ovest verso un cumulo che sembrava stare a metà strada tra noi e la Francia...... ok  vado anch'io anche se la mia macchina è datata come me e qualche acciacco di vecchiaia lo sente pure lei. Riesco però a stare dietro al gruppo senza grosse difficoltà e divertito arriviamo fino ad Alba. Lì però il cielo non sembra più dei migliori e quindi il caposquadra, pilota esperto decide di orientarsi verso est.

Io non amo molto andare da una parte all'altra, preferisco darmi una direzione e seguirla, ma il piacere del volo in compagnia appaga sempre di gran lunga le mie scelte tattiche...

 così giro i buoi anch'io.

 nel mentre ci fermiamo ad aspettare il buon Ferrando che molto gagliardamente ci ha raggiunti ed ora si unisce al nostro gruppo .... siamo nelle filappere ed io sparo Est.

per un attimo sono avanti al gruppo ma ben presto l'aliante di topolino inizia a scricchiolare come la zattera di Geppetto e  mi ritrovo solo e  basso nella pianura in un momento di stanca...

Cazz! sarà mica che perdo il gruppo?..... GRRRRRR....

devo fare una magia  e cercare nel mio cappello a cilindro qualcosa di nuovo...

 non riuscirò mai a raggiungerli se seguo la loro strada sono troppo indietro devo assolutamente trovare una scorciatoia.....

 così mi dirigo nettamente fuori rotta dove vedo una formazione persa nel blu che se mi da il giusto valore di salita mi permetterà di fare un taglio netto al percorso e saltare in montagna dove le condizioni sono sicuramente molto migliori....

 e ZIP ZAP TRICK TRACK!!!! e voilà!!!!! eccomi in un soffione da 4.2 metri al secondo di punta di salita che mi riporta in un attimo  1800 che mi consente di lanciarmi nel blu per l'attraversamento..... non tutto va per il giusto mi toccherà deviare un pochino a sud e non prendere subito i primi cumuli ma il gioco procurerà profonda ammirazione e stupore nel gruppo che dopo quasi un'ora di silenzio radio con me mi ritrova più alto e  lontano...

 yahoooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 ora risalito devo beccare il capo gruppo che sta viaggiano in compagnia di altri due supercorridori qualche decina di chilometri avanti a me ..

la differenza delle macchine ora gioca forte e mai potrò sperare di raggiungerli ma solo eventualmente superare il loro punto di virata, che suppongo comunque molto remoto.

 tra un cumulo e l'altro presto ci troviamo con il gruppetto dei secondi a Rubbiano, Parma, aviosuperficie dei parmensi..... il capogruppo che si trova qualche decina di chilometri più lontano chiama il rientro e uno dopo l'altro unanimemente visti i rischi e le motivazioni del capogruppo che dichiara situazioni di vento da sud forte in ingresso dal passo dalla val di Taro si dirigono verso casa.....

 e qui.................

…..viene il bello..........

 la rivolta popolare...............

 chiedo per chiarezza e certezza la distanza da Novi del punto di virata della testa d'ariete....... non voglio sorprese devo  andare oltre....

 110 km da novi viene scandito per radio!!!!!!!!!

 ok dichiaro le mie intenzioni, .... 

 India kilo alfa prosegue........... le condizioni meteo sono a mio avviso sicure e ancora buone per continuare ... forse non per tornare a Novi ma sicuramente per tornare a Rubbiano visto che la quota  mi consente ampi margini di attacco..... 

silenzio radio.........

 ma .... hai visto l'ora dichiara il biposto da gara che già aveva fatto un volo strepitoso fino a quel momento con un socio a bordo in stato esaltazione e orgasmo incontrollato (chiedere di Paolo Trabucco)......

 si l'ho vista ......ma questo cielo è un invito a cui non si può rinunciare rispondo con convinzione e determinazione...

 silenzio.... radio...

 confronto dei piloti in volo sulle decisioni ....

 ma allora vengo anch'io risponde il DG300 di Stefano Ferrando....ci credo anch'io

 e anche il DG 800 di Roberto Perasso dichiara le stesse intenzioni sebbene lui non sia in vista e quindi in condizioni di scelta molto più difficili....

 ok andiamo!!!!!

 io metto il campo di Rubbiano come GOTO e dichiaro che probabilmente sarà il nostro atterraggio se la giornata dovesse mai  spegnersi immediatamente per colpa del sud in ingresso....

 ma ragazzi allora se siamo tutti decisi a non tornare dobbiamo girare il Cimone grande vetta ambita dai piloti novesi......

 ok!!!! ce la faremo!!!!!! (mi ricorda un pochino uno slogan presidenziale ma ogni riferimento è puramente casuale) forza e collaborativi”

 Qui la rivolta dei poveri poteva essere solo esempio di inesperienza e bella dimostrazione di incapacità di scelta meteo; la probabilità dell'insuccesso c'era, e visti i piloti di testa, era quasi una garanzia finire per terra ma....

questa volta………

 .... …. noi siamo galline di un pollaio che non hanno resistito a scappare dalla porta lasciata aperta dalla governatrice dei polli;....

....pensiamo.... non ci capita mai .......la governatrice è sempre molto attenta ci dà da mangiare tutti i giorni e ci chiude tutte le sere per evitare che le volpi e i lupi ci mangino....ma noi non conosciamo quell'orizzonte se non dai racconti fatti da quelle generose ovaiole che sono rimaste nel pollaio più di tutte le altre le più vecchie insomma......

……questa volta avevamo il destino nelle nostre mani e una gran voglia di vedere oltre il recinto.

 yahooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!! let's go!!!!!!!!!!!!!!

 e cumulo dopo cumulo la vetta del Cimone ci ride come il sole che sorge la mattina nelle fredde notti invernali!!!!!

 

 

 

 

 

 

 

passo dopo passo eccoci sulle antenne; il logger segna la corretta posizione e piantiamo come gli astronauti sulla luna la nostra bandiera!!!!!!!! chissà forse anche la casualità dell'anniversario averci messo indosso un po’ di avventura.

 Dovevamo aver forse veramente impietosito quel Signore che sta sempre più alto di noi....

 Aggirato il pilone ci dirigiamo a Novi e troviamo una strada che sembra fatta apposta per noi; un fronte di brezza che ci porta come un volo di linea presto a Rubbiano e poi verso casa in completa euforia e contentezza.....qualche punto difficile ovviamente è dovuto per poter vincere la spilla del Cimone sulla giacca ma con ottimo spirito di corpo siamo riusciti ad aiutarci come buoni commilitoni e far rientro tutti e tre insieme in formazione sul campo di casa ..........

 Elogi e strette di mano non sono mancate per un giorno indimenticabile!!!!!!!!!!!!!!!!! 

I logger chiudono il percorso di 454.70 km olc in 6 ore e 26 minuti quando un urlo della governatrice ci risveglia dal sogno...... la povera donna si è accorta del cancello lasciato aperto e se la sta prendendo con la sorte......... 

TRANG!!!! il cancelletto stridente si chiude, il sole tramonta ma una nuova favola è stata scritta per i nostri avidi pulcini di racconti oltre il recinto...

YAHOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!

Un grazie particolare:

ai compagni Stefano Ferrando, Roberto Perasso che ci hanno creduto

a coloro che hanno condiviso l’esperienza e reso la giornata ancor più divertente: Paolo Trabucco, Francesco Senatore, Franco Borghero

ai sempre indiscutibilmente bravissimi piloti corridori Vittorio Squarciafico, Dino Giacobbe, Alberto Raselli che sempre ci hanno spronato e motivato con convinzione e dedizione e ci hanno una volta tanto fatto assaporare il gusto della vittoria

al mio istruttore di volo Vittorio Borgo che sempre con animo buono e grande spirito altruistico mi ha lasciato il tempo di crescere con i suoi saggi insegnamenti e consigli

a tutti quelli che con pensieri positivi hanno reso grande questo magnifico sport  

 alla prossima avventura

I-KIKA!

 

 

    

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